È da giorni che leggo attentamente come si stanno affrontando le dinamiche della campagna elettorale. Il dibattito tra i giovani che si candidano alle amministrative non mi fa stare tranquillo. La competenza si ha soltanto quando si inizia a vivere l'amministrazione comunale e anche nel nostro piccolo ambiente lavorativo. Detesto e mi dissocio sulle offese verso i candidati delle nuove liste. Tutti e tutte devono avere la possibilità di affrontare una sana campagna elettorale e, nel caso, 5 anni di Amministrazione, in seno al Consiglio comunale o nei banchi della maggioranza.
Abbiamo un impegno, noi Sanluresi: sostenere i candidati che vogliamo senza sentirci apostrofare in modo scorretto. Io sostegno una lista diversa da quella citata prima. Ma non mi permetterei mai di fare allusioni o proferire parole contro nessuno. Trenta giorni sono solo trenta giorni. Dopo la proclamazione degli eletti saremo - almeno spero - di nuovo nella stessa situazione di amicizia, conoscenza di prima. La politica non deve inficiare nulla. Nulla toglie nulla. Però attaccare a gratis persone nuove, anche no. Sono colpi sotto la cintura. Tutti e tutte hanno il sacrosanto diritto di essere presenti in una competizione elettorale.
